L'Eroina a Mestre - Reportage Fotografico

Aggiornato il: 24 ago 2019




Fu l'inglese C. R. Wright che sintetizzò per primo l'Eroina,nel 1874, ma non dando risultati soddisfacenti sugli animali venne accantonata, fino alla nuova sintetizzazione.

Ed ecco che tramite l'acetilazione della Morfina, il chimico Tedesco Felix Hoffmann risintetizzò l'Eroina nel 1897, esso lavorava per la Bayer; nota curiosa fu che 11 giorni prima inventò anche l'aspirina con lo stesso metodo.


L'intento fu quello di scoprire una nuova molecola che potesse essere più performante della Codeina. per curare la tosse, tubercolosi ed altre patologie dell'apparato respiratorio, tuttavia nel 1899 venne venduta liberamente come farmaco ed in poco tempo divenne quello più venduto in assoluto, trovando utilizzo nelle più disparate patologie.


Eroina, dal tedesco "heroisch" eroica! fu coniato questo nome, ironia della sorte, perché si pensava fosse immune da tutti gli effetti collaterali, e problemi di dipendenza, che invece affliggevano la Morfina. Ma si stavano sbagliando!



Denis Magro / Reportage Eroina / Mestre


Molte fonti citano che il nome possa aver generato un abuso, in virtù di ciò che auspicavano, piuttosto che per la vera funzione intrinseca.


Nei primi anni del 900 i dati apparsero drammatici, da New York, alla Cina, all'Egitto dove c'erano 500.000 eroinomani su 14 milioni di persone.

Nel 1925 gli Stati Uniti furono i primi a correre ai ripari, vietandone la produzione e l'importazione, nello stesso anno a Ginevra si svolse un convegno per trattare lo stesso tema, e aderirono alla riforma molte nazioni.


Questo è solo l'inizio della storia!


Quando oramai le persone sono pervase dalla dipendenza il danno è irreversibile, e non può che portare al contrabbando di una sostanza, per cui iniziarono a spuntare molti laboratori clandestini.

I punti nevralgici passarono dalla coltivazione dell'Oppio in Turchia alla produzione in Marsiglia, passando per la Thailandia e la Birmania, sino all'Olanda.

E si arrivò verso gli anni 70/80 quando questo problema si trasformò in una vera piaga sociale in Europa, tra gli stati maggiormente colpiti vi era anche l'Italia, Grecia, Portogallo e Svizzera, tra il 1977 ed il 1992 c'erano migliaia di tossicodipendenti cosparsi nelle varie città, vivevano per strada, rubavano per poter mantenere la propria dipendenza, mentre l'uso comune degli aghi apriva la strada inesorabilmente alla diffusione di malattie, quali l'AIDS, l'epatite, patologie che si espansero molto più che tramite via sessuale.


I tipi di Eroina sono vari, si va dalla "black tar" di colore nero, con meno percentuale di principio attivo, e in forma solida, solitamente prodotta in Messico, poi troviamo la "Brown sugar" chiamata anche Eroina n3 proprio perché per arrivare a questo stato vengono fatte 3 lavorazioni, la purezza di codesta è più alta della precedente, tuttavia la forma più pura e conseguentemente più potente, è l'Eroina n4, ovvero quella bianca, che ha un passaggio in più di raffinazione.

Si arriva ad un 90% di purezza, non ha infatti bisogno di sostanze (acido citrico, acido ascorbico) per poter essere sciolta, l'acqua è sufficiente.


A posteriori imparammo che non aveva nulla di eroico, e che la dipendenza sarebbe stata devastante, tanto quanto gli effetti avversi che questa sostanza arreca, generazioni devastate, spazzate via.

Persone dipendenti dalla dipendenza, stigmatizzate ed annientate, risucchiate in un vortice infernale auto-indott