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L'estate tra dipinti, fotografie, poesie e sentori.


Da pochissimi giorni è iniziata l'agognata estate, dopo un anomalo Maggio grigio e piovoso, Giugno all'inizio con qualche strascico, si è trasformato in un rovente alito gelsominico.



Fiore di Gelsomino


I bianchi fiori impregnano l'etere di sonni mai dormiti, riecheggiano i petali sul cuscino per riposare notti più serene, esso ammaglia e sussurra.

L'amore è poco distante, precisamente tra i rami allegri del Tiglio, il florilegio dipana orgoglioso la sua stessa essenza melodica che risuona nota dopo nota il giorno e la notte, anch'esso amico di Morfeo.



Fiori di Tiglio

L'Estate è un tripudio, un'esplosione dei sensi, per i sensi.

La maggior parte delle persone ovviamente pensa a questa stagione alle vacanze, quindi al mare.

Luogo di cui ho già scritto in un articolo precedente , posto dove trovare refrigerio in acqua, tra le onde e la brezza salata, laddove il corpo si scalda, la mente si raffredda.

I pensieri attaccati all'aquilone, svolazzano sicuri nel blu, mentre l'ombra ricade tra le urla divertite di un bimbo, mentre erige il proprio instabile castello.




Edward Henry Potthast è stato un pittore impressionista statunitense 1857/1927 viene ricordato in particolare per le sue opere raffiguranti le persone nel tempo libero, per esempio in zone come il Central Park di New York o i bagnanti nelle spiagge di Long Island, trovo siano dipinti molto evocativi, e sopratutto ci mostrano pezzi di estate .




Nessuno potrà mai contraddire l'accostamento al mare d'estate, ma essa non può essere confinata solo a ciò, si snoda in ogni angolo con la sua arsura.

Dalla montagna alla pianura, ed affascina maestosa ovunque, prosciuga ed asseta, e dipinge i toni più accesi sulle vette maestose.



Ed i campi arsi e rinsecchiti ordinano incessantemente galloni d'acqua, mentre attendono speranzosi che l'azzurro divenga plumbeo e possa piangere la vita.

Il mais paziente esce dall'utero terreno ed inalza le verdi foglie al sole, una dopo l'altra le piante esco e gioiscono, attendono mansuete meriggio dopo meriggio l'imbrunire.



campo di grano al tramonto / Vincent Van Gogh



HERMANN HESSE – Estate

Improvvisamente fu piena estate. I campi verdi di grano, cresciuti e riempiti nelle lunghe settimane di piogge, cominciavano a imbiancarsi, in ogni campo il papavero lampeggiava col suo rosso smagliante.

La bianca e polverosa strada maestra era arroventata, dai boschi diventati più scuri risuonava più spossato, più greve e penetrante il richiamo del cuculo, nei prati delle alture, sui loro flessibili steli, si cullavano le margherite e le lupinelle, la sabbia e le scabbiose, già tutte in pieno rigoglio e nel febbrile, folle anelito della dissipazione dell’approssimarsi della morte perché a sera si sentiva qua e là nei villaggi il chiaro, inesorabile avvertimento delle falci in azione.



in ogni campo il papavero lampeggiava col suo rosso smagliante.



I Papaveri / Claude Monet

Monet, maestro indiscusso dell'impressionismo riesce in quest'opera a ricreare ed a incarnare tutta la maestosità di questa corrente artistica, i colori, la prospettiva e la tecnica en plein-air, regalandoci uno dei quadri più famosi ed amati.

Papaveri, immersi nel rigoglioso campo di grano, dove presumibilmente la moglie ed il figlio camminano in una torrida giornata d'estate.

Si riesce a sentire il frinire in lontananza delle cicale, che suonano la danza estiva, il vento ardente scuotere lievemente le cime dei fiori e delle spighe.



La raccolta del fieno / Camille Pissarro


Lo scorrere inesorabile del tempo pennella d'oro il grano, che ormai esausto si appresta ad essere raccolto, un tempo ciò veniva fatto a mano, con le falci e poi raccolto sotto forma di covoni.



Claude Monet / I Covoni



Sono molti i pittori che hanno rappresentato questa parte fondamentale della vita dell'essere umano, il duro lavoro contadino ed i particolare delle "Spigolatrici" è stato impresso da Jean Francois Millet.



Le spigolatrici / Jean Francois Millet

ARTHUR RIMBAUD – Sensazione

Le sere blu d’estate, andrò per i sentieri graffiato dagli steli, sfiorando l’erba nuova: ne sentirò freschezza, assorto nel mistero. Farò che sulla testa scoperta il vento piova. Io non avrò pensieri, tacendo nel profondo: ma l’infinito amore l’anima mia avrà colmato, e me ne andrò lontano, lontano e vagabondo, guardando la Natura, come un innamorato.



Denis Magro / Luglio / Abruzzo



me ne andrò lontano, lontano e vagabondo, guardando la Natura, come un innamorato.



Denis Magro / Luglio / Abruzzo


Attendendo che il giallo contrasti con il blu più intenso, e la pioggia rinfreschi dalla canicola incessante, tra i monti, i raggi appassiscono prematuramente in un sonno forzato.


Dal amore tra il blu ed il giallo nasce il verde, ed è una meraviglia disarmante!



Estate / campagna / Denis Magro


L'estate è fatta di amori, di profumi, i fiori, le notti stellate e le stelle cadenti, l'aria di sale ed i baci aromatici piovono su le calde bocche .



Estate / Campagna / Denis Magro

Mentre giunge il crepuscolo estivo le piante tendono le braccia in alto per l'ultima volta, prima di iniziare a sonnecchiare, e prima del finire si ode un po qua e un po la il lieto frinire, che come un eco assordante orchestra l'intermittenza delle lucciole poco distante.

Le nuvole si truccano di purpuree terre, giacché la notte si avvicina elegante con il suo far esaltante, la bruma leggera e leggiadra si inalza poco sopra al fiume oramai bollente, e l'Alborella si tuffa e spruzza assieme all'amico Triotto.



Lago di fiori di Loto / Estate / Denis Magro

Quando la luce si spegne quasi del tutto, allora tutto diventa più chiaro e le sagome si stagliano taglienti e fosche all'orizzonte, non è mestizia ma letizia, è l'incontro non lo scontro, non è fragore ma amore.

Il nero non porta tedio ed odio ma chiarezza e lucentezza, in chi sa vedere e cercare anche il più buio dei tramonti può svelare.



Estate / Denis Magro / missy

Ma mentre cade la sera, non scende la tristezza, non si affievolisce dinanzi al camino, è estate e tutti i profumi, i sentori, le stelle cadenti, la brezza salata, i baci aromatici, attendono fuori assieme all'allegria, alle sfavillanti luci colorate, alla musica della sagra poco distante, alla risacca flebile ed alla luna che di li a breve lascerà nuovamente la scena al sole, che darà via alle danze calde di una nuova giornata dorata.



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Al prossimo articolo!💣💣💣


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